CHI SIAMO / Obiettivi

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE

"ALDO PECORA"


GENESI:

 

Tutto era iniziato nel 2011 con la voglia di fare qualcosa per la mia terra natìa, che non fosse politica. Ho scelto come primo atto di mettere in salvo, grazie all'aiuto di mia madre, Rosa Degiorgi, il dialetto, cioè la lingua che per più di un millenio i nostri antenati hanno parlato, con cui hanno esternato le loro emozioni e raccontato le loro esperienze, per evitarne l'estinzione, che comunque non tarderà purtroppo a venire...
L'entusiasmo mi ha spinto a proseguire sempre sul piano culturale, con qualche amico nell'intento di "salvare" i valori della nostra cultura locale, attraverso lo studio e la divulgazione dei vari aspetti della storia del paese e del territorio circostante. Il primo maggio 2012 è nata così a Pieve del Cairo  l'Associazione culturale "Aldo Pecora" per volere di alcune persone desiderose di contribuire alla valorizzazione del territorio lomellino ed in particolare del borgo di Pieve del Cairo. Il nostro obiettivo è quello di promuovere, studiare e diffondere la conoscenza dell'evoluzione di una terra ricca di tradizioni, cultura, oltre che di bellezze artistiche e naturali. La convinzione è che la conoscenza del nostro passato sia utile a vivere meglio il presente ed a progettare il futuro in modo più responsabile. Intendiamo quindi scoprire e diffondere i valori fondanti di un modo di vivere, e questo è per noi "cultura", che molti giovani non conoscono, nello spirito di tolleranza e di humanitas che caratterizzò la vita del professor Aldo Pecora, nostro illustre concittadino prematuramente scomparso e seguendo le orme del maestro Giuseppe Ponte, benemerito pioniere nel campo dello studio del passato di Pieve.
I libri che l'Associazione è riuscita a pubblicare sono lì a testimoniare il lavoro e l'attaccamento al nostro paese, che abbiamo cercato di valorizzare e far rivivere nei suoi momenti belli e meno belli: dall'eroico salvataggio del cardinale Giovanni de' Medici, alla parabola delle cascine e del mondo rurale, dalle celebrazioni religiose al di dla fèsta, dalla leva al rito dell'uccisione del maiale, dai gustosi manicaretti lomellini alla magica atmosfera del Caffè...
Un mondo scomparso, fatto di persone prima di tutto, ma anche di cose, case, sapori, saperi (i misté) e... di tanta nostalgia.
 
Il nostro motto è: "Il nostro futuro nel nostro passato"
 
Mario Angeleri
 
Presidente