SOLIDARIETÀ

 

La SOLIDARIETÀ sarà il valore fondamentale che nei prossimi anni tutti dovremo responsabilmente praticare dopo la catastrofe del coronavirus. Ringraziamo coloro che hanno accolto il nostro invito ad “aiutarci ad aiutare” i pievesi bisognosi. Per facilitare le persone, soci e non soci della nostra Associazione, che non possono recarsi all’Edicola di Betty, chiediamo loro di voler cortesemente far pervenire le loro donazioni sul seguente IBAN
 
IT 30 X 03069 56110 000001 936114  
Fabio Sturla, Tesoriere della Associazione ALDO PECORA
Con la causale: “FONDO ALDO PECORA EMERGENZA COVID-19”.

Resta aperto comunque il canale dell’Edicola di Betty, che è a disposizione di coloro che vogliono offrire in contanti e per la consegna delle ubblicazioni. Tutto quanto raccolto, oltre alla dotazione inziale di € 300, sarà usato per l’acquisto di beni di prima necessità da donare, nella massima trasparenza, a famiglie bisognose di Pieve del Cairo.

ASSOCIAZIONE CULTURALE ALDO PECORA 
PIEVE DEL CAIRO

Pieve del Cairo, 20-04-2020

 

 

PS: a tutti sarà inviata ricevuta del versamento via mail

 
EMERGENZA COVID – 19
 
L’Associazione Culturale ALDO PECORA ha deciso di istituire un “Fondo ALDO PECORA emergenza Covid-19” da utilizzare per aiutare in modo semplice e concreto, a mezzo pacchi spesa, le famiglie bisognose di Pieve.
Il fondo parte con una dotazione iniziale di € 300 e sarà alimentato con le offerte che vogliono essere espressione della solidarietà e generosità dei pievesi.
Chi aderisce a questa iniziativa potrà versare la quota associativa per l’anno 2020, inoltre chi vorrà fare un’offerta riceverà in cambio una nostra pubblicazione.
Tutto questo sarà possibile grazie alla disponibilità di Betty Beccaria a cui vorrete cortesemente rivolgervi per le consegne
(Telefono: 0384 765425).
 
Grazie mille!
 
 
Una precisazione importante:
Il “Fondo Aldo Pecora emergenza covid-19” è, come l’associazione che lo ha istituito,
APOLITICO, fuori da qualsiasi logica di parte e, ispirato da valori umanitari e di solidarietà, mira a soccorrere a mezzo di pacchi di generi di prima necessità i pievesi che si trovano in difficoltà e situazioni di bisogno.
Ora c’è UNA SOLA Pieve, quella che piange, soffre, lotta, prega e che spera , come tutto il mondo, di uscire presto da questo incubo.
FORZA PIEVE !
STIAMO IN CASA!
 
Pieve del Cairo, 02/04/2020 

 

Pieve del Cairo, 30-03-2020

 

 

Tutto era iniziato dieci anni fa con la voglia di fare qualcosa per la mia terra natia, che non fosse politica. Ho scelto  come primo atto di mettere in salvo, grazie all’aiuto di mia madre, il dialetto, cioè la lingua che per più di un millennio i nostri antenati hanno parlato, con cui hanno esternato le loro emozioni e raccontato le loro esperienze, per evitarne l’estinzione, che comunque non tarderà a venire…

 

L’entusiasmo mi ha spinto con qualche amico a proseguire, sempre sul piano culturale, nell’intento di “salvare” i valori della nostra cultura locale, attraverso lo studio e la divulgazione dei vari aspetti della storia del paese e del territorio circostante.

La neonata Associazione culturale Aldo Pecora ha voluto seguire le orme del maestro Giuseppe Ponte, benemerito pioniere nel campo dello studio del passato di Pieve, ispirata dai valori che avevano caratterizzato la breve vita del professor Aldo Pecora.

 

Le nostre pubblicazioni sono lì a testimoniare il nostro lavoro e il nostro attaccamento al nostro piccolo paese, che abbiamo cercato di far rivivere nei suoi momenti belli e meno belli: dall’eroico salvataggio del cardinale De’ Medici prigioniero, alla parabola delle cascine e del mondo rurale, dalle celebrazioni religiose al dì dla festa, dalla leva al rito dell’uccisione del maiale, dai manicaretti lomellini alla magica atmosfera del Caffè…

Un mondo scomparso fatto di persone prima di tutto, ma anche di cose, di case, di sapori, di odori, di saperi (i misté)… di tanta nostalgia.

 

Avevamo in programma un altro Album di fotografie di famiglia e molti eventi culturali interessanti ma purtroppo ci dobbiamo inchinare al disastro prodotto dall’emergenza Covid-19, che ci ha spediti al gradino più basso dei nostri bisogni, cioè quelli primari: sopravvivenza, salute, cibo, in una parola: primo campare. 

Ora purtroppo a questo dobbiamo tutti pensare giorno per giorno, poi verranno pian piano tempi migliori. Ora è importante sentirsi uniti, attivare quei sentimenti di COMUNITÀ, cioè quei comportamenti che erano naturali nei nostri nonni e che spesso abbiamo dimenticato per far posto a uno spiccato individualismo.

 

I tempi cambiano, ma forse anche ritornano.

 

Dipende da noi, intanto STIAMO A CASA, difendiamoci e difendiamo, avremo sicuramente tempo per momenti di socialità e di soddisfazione.

Non dimentichiamoci di stare “vicini” alle persone provate dal dolore della perdita dei loro cari.

 

Nel nostro piccolo, come Associazione stiamo cercando di trovare un modo di raccogliere offerte e convogliarle, evitando che vadano nel solito calderone, verso coloro che a causa di questa emergenza ne hanno più bisogno.

 

 

 

 

 

ULTIMO LAVORO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE CULTURALE

 

 

Il volume è disponibile presso

 

l'EDICOLA DI BETTY

 

in via Roma 90 a Pieve del Cairo

 

Ai soci in regola in relago il recente DVD su Pieve.

 

 

 All'Edicola di Betty potete trovare anche tutte le altre nostre pubblicazioni.